il
premio è promosso da

Cooperazione
per lo Sviluppo
dei Paesi Emergenti
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PRESENTAZIONE
BANDO
PROMOTORI
edizione
2005
edizione
2004
| PRESENTAZIONE
Il
Premio Mostafà Souhir nasce per valorizzare la produzione mediatica
multiculturale e le professionalità in essa impiegate. Il Premio
è un riconoscimento che acquista un valore simbolico e che mira
a rendere visibili le professionalità di origine immigrata che
si sono affermate in ambito mediatico ed è dedicato ad un giornalista
e attivista di origine marocchina scomparso prematuramente.
Si tratta infatti del 1° premio giornalistico per la multiculturalità
nei media a livello nazionale in Italia e il successo conseguito nelle
prime due edizioni, dedicate ai format radiofonici, e alla carta stampata
è stato significativo per almeno tre ragioni:
- ha
confermato la rilevanza, la varietà e la ricchezza che la
comunicazione multiculturale va acquisendo in Italia – alle
edizioni 2004-2005 hanno infatti partecipato produzioni di Radio
RAI, Radio Vaticana, Radio 24 insieme a format realizzati e trasmessi
da emittenti locali testate in lingua distribuite su scala nazionale
dalla Calabria all’Alto Adige.
- ha
mostrato un altro volto dell’immigrazione, impegnato in attività
e professioni qualificate e di grande spessore intellettuale, elementi
fondamentali per combattere stereotipi e fenomeni di intolleranza
nella popolazione autoctona oltre che di stimolo e modello per le
seconde generazioni di immigrati.
- ha
stimolato momenti di incontro e dialogo fra giornalisti autoctoni
e di origine immigrata a partire dall’esperienza della Giuria,
composta da giornalisti affermati sia di origine immigrata che autoctoni.
Il premio giornalistico ha cadenza annuale e, considerata la ricchezza
di format, di linguaggi e di canali espressivi, sarà dedicato,
anno per anno, a uno specifico strumento: tv, radio, carta stampata.
La terza edizione 2006 premierà le produzioni televisive
e video.
Questi
i premi previsti:
- un
premio alla carriera ad un giornalista di origine etnica minoritaria,
richiedente asilo o rifugiato che si sia particolarmente distinto
per il complesso del suo lavoro e per l'impegno nella realizzazione
di un'informazione pluralista lavorando nei mass-media a larga diffusione
- un
premio in denaro del valore di € 5.000,00 per la migliore produzione
mediatica multiculturale
- una
menzione speciale per un’inchiesta, un documentario, un’
intervista video realizzata da cittadini immigrati, da richiedenti
asilo o rifugiati, singolarmente o in gruppo.
Criteri
di valutazione
La
giuria valuterà le candidature in base alle seguenti caratteristiche
delle produzioni:
- promozione
del pluralismo culturale nell'informazione
- lotta
contro il razzismo e la xenofobia
- contributo
dato alla comprensione della diversità etnica, religiosa
e culturale
La
Giuria
La
Giuria di quest'anno è composta da:
- Jean
Leonard Touadi, Presidente di Giuria
- Giovanni
Anversa, RAI - Racconti di Vita
- Nacera
Benali, redattrice Al Watan, quotidiano algerino
- Marina
Cosi - FNSI
- Carlo
Romeo, Segretariato Sociale RAI
- Elisa
Manna, Censis
- Raffaele
Palumbo, Controradio
|
in
collaborazione con

Assessorato Politiche dell'Accoglienza e Immigrazione

con
il patrocinio di:


nell'ambito
del prog. Mediam'rad - Comm. Europea


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partner:

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